

L’APAT agenzia per la protezione dell’ambiente e per i servizi tecnici ha curato e diffuso una dettagliata pubblicazione "LINEE GUIDA PER LE MISURE DI RADON IN AMBIENTI RESIDENZIALI".
-Misura di controllo in una casa esistente.
-Misura in previsione di una ristrutturazione della casa
-Misura in previsione di una nuova costruzione:
-Verifica del buon funzionamento di contromisure
H3O con i suoi professionisti è sempre al fianco di chi si impegna per la sicurezza
Radon nei luoghi di lavoro
La normativa vigente ed in particolare il D.Lgs 17 marzo 1995, n° 230 cosi come modificato dai D.Lgs 26 maggio 2000, n° 241 e dal D.Lgs 9 maggio 2001 n° 257, assieme alle “Linee guida per le misure di concentrazione di radon in aria nei luoghi di lavoro sotterranei” della Conferenza dei Presidenti delle Regioni e delle Province Autonome di Trento e Bolzano, approvate il 6 febbraio 2003;
stabiliscono una serie di obblighi per i quali si deve provvedere, a seconda dei casi, a misurazioni di radon e/o a valutazioni di esposizione nei luoghi di lavoro.
In caso di superamento dei livelli di azione fissati nell’Allegato 1 bis delle suddette linee guida, oltre a darne comunicazione alla Azienda Sanitaria Locale competente per territorio, all’Agenzia Regionale per la Protezione dell’Ambiente e alla Direzione provinciale del lavoro, devono adottare, avvalendosi dell’ ”esperto qualificato”, azioni di rimedio entro tempi definiti.
La normativa si applica a tutte quelle attività lavorative che ricadono in uno dei seguenti casi:
"...quelle durante le quali i lavoratori e, eventualmente, persone del pubblico sono esposti a prodotti di decadimento del radon e del toron, o radiazioni gamma o ogni altra esposizione in particolari luoghi di lavoro quali tunnel, sottovie, catacombe, grotte e, comunque, in tutti i luoghi di lavoro sotterranei, oppure in superficie in zone ben individuate o in luoghi di lavoro con caratteristiche determinate;
"...quelle che implicano l’uso o lo stoccaggio di materiali abitualmente non considerati radioattivi ma che contengono radionuclidi naturali, o che comportano la produzione di residui abitualmente non considerati radioattivi ma che contengono radionuclidi naturali, e che provocano un aumento significativo dell’esposizione dei lavoratori e/o di persone del pubblico;
"...quelle in stabilimenti termali o quelle connesse ad attività estrattive non disciplinate dal Capo IV;
quelle su aerei, per quanto riguarda il personale navigante.
Le succitate linee guida provvedono, indipendentemente dalle definizioni di sotterraneo contenute nei regolamenti edilizi comunali, ad adottare per locali o ambienti sotterranei la seguente definizione:
"...locale o ambiente con almeno tre pareti interamente sotto il piano di campagna, indipendentemente dal fatto che queste siano a diretto contatto con il terreno circostante o meno.
La H3O Srl attraverso le proprie professionalità è in grado di garantirvi la sicurezza di aver onorato gli obblighi di legge e, se del caso, di fornirvi soluzioni e consulenza per l’implementazione e la progettazione delle necessarie opere e procedure per abbassare l’incidenza del rischio nei locali e negli ambienti di lavoro

